IL SUONO E IL CANTO DELLA PIANURA

Relazioni, contaminazioni e integrazioni sonore nelle Unioni di Pianura

 

È un progetto finanziato per il biennio 2017-2019 dalla Regione Emilia Romagna, grazie alla Legge Regionale 12/2003, che è stato ideato con la finalità di collegare ed unire un’area territoriale vasta e contigua comprendente 3 Unioni di Comuni (Alto Ferrarese, Reno Galliera e Terre di Pianura) e due province (Ferrara e Bologna con lo scopo di promuovere una rete territoriale per la promozione della cultura musicale.

Il progetto sarà quindi realizzato da 3 Scuole di Musica riconosciute dalla Regione Emilia-Romagna:

 

– Associazione “Diapason Progetti Musicali” di Budrio (capofila del progetto)

– Associazione “Medardo Mascagni” di Medicina

– Associazione “Fra le Quinte” di Cento

 

8 Istituti Scolastici riconosciuti, di cui:

 

– 5 Istituti Comprensivi

– 1 Direzione Didattica

– 1 Istituto Superiore di Secondo Grado (IIS Giordano Bruno)

– 1 Ie.F.P.

 

3 Enti pubblici, ovvero:

 

– Il Comune di Budrio, Il Comune di Cento, Il Comune di Medicina

 

1 Associazione di promozione sociale esperta in educazione non formale (Ferfilò)

 

A Budrio per questo anno 2017-18 saranno attivati gratuitamente in orario extrascolastico all’interno delle scuole coinvolte i laboratori di Canto corale nella scuola primaria e secondaria superiore, e il laboratorio di orchestra di ocarina per i bambini della scuola primaria.

Tutte le scuole di musica coinvolte collaborano da diversi anni con gli Istituti Scolastici coinvolti nel progetto con la finalità di promuovere in maniera integrata e collaborativa l’accesso dei ragazzi alla conoscenza della musica. Le associazioni partner di progetto hanno infatti creato negli anni un forte legame con questi attori, creando una rete in grado di mettere in atto progetti differenti, in cui la musica è al tempo stesso oggetto e strumento di apprendimento. Il progetto IL SUONO E IL CANTO DELLA PIANURA Relazioni, contaminazioni e integrazioni sonore nelle Unioni di Pianura, nasce quindi da soggetti che hanno le stesse finalità, ovvero quello di promuovere la musica come strumento formativo fondamentale per la creazione di una comunità sempre più allargata. Questo elemento è stato lo stimolo grazie al quale è nato il gruppo di progetto, ovvero allargare in maniera integrata su territori tra loro collegati questa idea della musica quale occasione aggregativa e di promozione della cultura. Il partenariato quindi, ed in particolare le Associazioni musicali coinvolte, ritiene che il progetto sia una occasione di crescita per il territorio e anche per la qualità delle scuole stesse, promuovendo quindi lo scambio di buone prassi musicali tra diverse realtà musicali e favorendo anche lo scambio di giovani musicisti tra soggetti che condividono intenti e modalità formative. Questa modalità operativa è già in essere tra le tre scuole in quanto negli anni passati hanno collaborato con i loro studenti nella realizzazione di attività di scambio musicale tra allievi, realizzando ad esempio nell’a.s. 2005/06 un progetto di “Orchestra” condiviso con studenti di Cento e di Budrio, che ha visto la realizzazione di concerti nei due territori. La scuola di Cento ha partecipato alla Festa della Musica 2016 a Budrio che ogni anno il comune di Budrio organizza il 21 giugno, all’interno delle iniziative sponsorizzate dal Mibact. Inoltre dal 2016/17 è attivo un progetto di scambio con i progetti scolastici realizzati in orario scolastico a Medicina. Le classi coinvolte nel progetto scolastico dell’associazione Mascagni sono state nell’anno scolastico tutte le 8 quarte elementari, le 7 classi che hanno seguito il progetto sull’ocarina, lo strumento tipico di Budrio, hanno partecipato al festival Internazionale dell’Ocarina, nella giornata “Ocarinando, l’ocarina delle scuole” che si è tenuta il 28/04/2017.Le attività di promozione dell’ocarina nelle scuole e sul territorio sono tra le attività istituzionali che l’Associazione Diapason Progetti musicali, in stretta collaborazione con il Comune di Budrio organizza già da 15 anni attraverso le attività collegate al Festival Internazionale dell’Ocarina.

 

La collaborazione con gli Istituti Scolastici è garantita grazie a progetti didattici quali ad esempio lezioni-concerto o attività di propedeutica musicale o interventi di Musicoterapia rivolti agli student certificati, ma anche da rapporti più strutturati e consolidati quali corsi di strumento in orario extracurriculare e curricolare e corsi musicali e laboratori di Musicoterapia in orario curriculare rivolti ad alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria, svolti all’ interno dei plessi scolastici.

 

Tutte le realtà musicali coinvolte, infine, rappresentano un grande valore per il territorio di appartenenza, riconosciuto da un legame formalizzato con i Comuni da cui provengono, con cui collaborano per la promozione musicale sul territorio grazie alla realizzazione di eventi ed iniziative condivise.

I Destinatari diretti del progetto sono 316 ragazze e ragazzi dei territori di Budrio, Medicina, Molinella, Castello d’Argile, Pieve di Cento e Cento, frequentanti gli Istituti coinvolti, oltre a circa 150 allievi delle Scuole di musica partner di progetto, che parteciperanno alle azioni condivise tra tutti i destinatari del progetto.

Dei circa 450 allievi totali quindi 316 sono bambini/e e ragazzi/e che frequentano Istituti Comprensivi, secondari e IeF.P. dei territori delle Unioni Terre di Pianura, Reno Galliera e Alto Ferrarese e che saranno coinvolti in attività extra-curriculari di musica d’ insieme all’interno degli Istituti stessi. Questi ragazzi e ragazze svolgeranno quindi percorsi paralleli e distinti in una prima fase, organizzati a livello territoriale ma in maniera coordinata tra le scuole di musica partner di progetto, e confluiranno nella seconda fase in attività intensive condivise, creando ensemble musicali coordinate dai docenti di musica coinvolti, dando vita ad una sperimentazione musicale organica in grado di fare interagire giovani musicisti di diverso livello di competenza musicale. I ragazzi e le ragazze che prenderanno parte a questo progetto, saranno selezionati partendo innanzitutto dall’interesse individuale a partecipare, ma in seconda fase verrà fatta una valutazione insieme ai docenti, cercando di favorire una reale equalità partecipativa e coinvolgendo i ragazzi che, secondo il punto di vista dei docenti, potrebbero trarre maggiori benefici dalla partecipazione a questo progetto.

 

Il partenariato progettuale, inoltre, ha condiviso fin dal principio della progettazione la necessità di garantire l’accesso a studenti in condizione di fragilità, promuovendo quindi l’integrazione nel progetto di alunni con disabilità o in condizione di svantaggio economico e sociale. Le scuole di musica partner di progetto hanno convenuto sull’importanza di aprire il progetto a ragazzi che per condizione di svantaggio economico o per situazioni familiari complesse, non hanno mai potuto accedere a percorsi musicali, consapevoli però del valore che la musica possa rappresentare in un processo di determinazione sociale dei giovani coinvolti.

 

Destinatari indiretti del progetto sono gli allievi coinvolti nei progetti di musica d’insieme coinvolti , ovvero 150 ragazze e ragazzi allievi delle scuole di musica. Sono destinatari del progetto in quanto da un lato potranno loro stessi partecipare a lezioni di musica di insieme aggiuntive oltre a quelle già previste nel loro percorso di apprendimento, ma allo stesso tempo sarà per loro un’occasione formativa legato alla possibilità di trasferire le loro competenze musicali a coetanei con minore esperienza musicale, favorendo quindi un approccio di peer-education tra giovani musicisti.

 

Destinatario finale del progetto è infine il territorio delle Unioni coinvolte, che potrà fruire di eventi di disseminazione aperti alla cittadinanza, con cui promuovere la cultura musicale anche in un’ottica di sperimentazione, in cui coinvolgere giovani provenienti da contesti diversi e in possesso di competenze musicali differenti. Gli Istituti scolastici coinvolti, inoltre, avranno l’occasione di incrementare la propria offerta musicale.

 

I risultati che si intende quindi raggiungere a livello sia individuale che collettivo sono i seguenti:

 

– Promuovere un percorso di avvicinamento alla musica dedicato ad un numero molto vasto di ragazze e ragazzi, attraverso attività di musica d’insieme

 

– Promuovere la cultura musicale in un contesto di gruppo in grado di trasmettere i valori e la passione per la musica attraverso modalità laboratoriali non formali e collaborative

 

Contribuire al percorso di maturazione dei ragazzi, favorendo occasioni di peer-education, in cui i giovani possano aiutarsi a vicenda promuovendo quindi un percorso di socializzazione collaborativo.